Città di Tortona Assessorato alla Cultura Con il Patrocinio della Città di Tortona GASPARE SICULA CON LA COLLABORAZIONE DI FRANCESCO UDA
NOTE DI PITTURA pittura e musica anni 60/70/80 Questa mostra è dedicata a Teresa, al suo ottimismo e alla sua gioia di vivere. G.S. MAURIZIO, CINQUE MINUTI E POI. I CAMALEONTI, APPLAUSI. SERGIO ENDRIGO, LONTANO DAGLI OCCHI. APHRODITE’S CHILD, IT’S FIVE O’ CLOCK. DONATELLO, IO MI FERMO QUI. DON BACKY, BIANCHI CRISTALLI SERENI. GENESIS, SEVEN STONES. LUCIO BATTISTI, IL MIO CANTO LIBERO. MIA MARTINI, INNO. GENESIS, THE CARPET CRAWLERS. LE ORME, VERITA’ NASCOSTE. PETER GABRIEL, SOLSBURY HILL. ALAN SORRENTI, FIGLI DELLE STELLE. PINK FLOYD, ANOTHER BRICK IN THE WALL. BLONDIE, HEART OF GLASS. PETER GABRIEL, WALLFLOWER. QUEEN, RADIO GA GA. PINK FLOYD, THE FINAL CUT. AMEDEO MINGHI, 1950. LUCIO BATTISTI, LE COSE CHE PENSANO.
Gaspare Sicula ascolta da sempre musica o tiene la radio accesa mentre dipinge. Ogni sua opera dovrebbe essere quindi legata ad un particolare suono, un motivo, una voce, una notizia. Invece solo alcuni dipinti sono la rappresentazione di sentimenti, appartenenti ad un periodo, legati indissolubilmente ad alcune canzoni che di quei sentimenti e quei periodi sono state testimoni. Ognuno di noi è affezionato a particolari brani che richiamano alla mente tempi passati, momenti lontani. Ogni volta, riascoltandoli, si torna indietro con il pensiero e si ricordano frasi dimenticate, emozioni sopite, espressioni di un se stessi che non esiste più. Quando la pittura, segno fisico e tangibile di un’emozione, e la musica, comunicazione più astratta ma più facilmente fruibile, si uniscono in un unico sentimento la magia è doppia. Lo è per l’artista e lo è anche per chi guarda le opere e ascolta la musica che quelle opere ha contribuito a creare e pian piano vede sempre più in fondo, sempre più in fondo, fino a perdersi nel pensiero del pittore. La mostra è divisa in due sezioni e due sedi: nel Ridotto del Teatro Civico sono esposte venti opere, realizzate da Gaspare Sicula dal 1968 al 1986, e la collezione di dischi in vinile, 33 e 45 giri, di Francesco Uda, privilegiando le canzoni e gli artisti presi in considerazione in questa esposizione ed elencati precedentemente; oltre i dischi c’è una cospicua documentazione cartacea (libri e riviste). Nell’Auditorium dell’Accademia Musicale Lorenzo Perosi sono esposti venti dipinti a olio su pluriball di grandi dimensioni che Sicula ha realizzato nel 2010 e che sono le copertine dei dischi che l’artista ha scelto così come oggi le immagina e le vede. Un sentito ringraziamento va rivolto: al Sindaco Massimo Berutti, all’Assessore alla Cultura Giorgio Musiari e a tutta la Giunta Comunale, al Dirigente delle Attività Culturali Luisa Iotti, a Corrado D’Andrea, al Personale della Biblioteca Civica “Tommaso de Ocheda” e dell’Accademia Musicale Lorenzo Perosi, alla Società Fama Fantasma e al Personale del Teatro Civico; a chi ha fatto sì, in un modo o nell’altro, che la mostra si realizzasse e a tutti coloro che verranno a visitarla. Sofia Sicula |