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La Rubrica "Londra news" 
Fotografie, video e articoli dedicati 
ai musei, siti archeologici, fondazioni, città, luoghi, giochi olimpici, simboli, artisti, academy. >Leggi gli articoli - http://www.sognoelektra.com/londranews.html

Pubblicato da Redazione il 29-8-2012 alle ore 21:29:07
ANTEPRIMA LONDON



London special 
- On the road - Around the city - 
Direttamente da LONDRA. La Metropoli, Arte e Curiosità.
>Seguici nella diretta nel mese di Settembre 2012

Pubblicato da Redazione il 29-8-2012 alle ore 20:56:32
EYEWITNESS


Hungarian photography in the 20th century
“Non è sufficiente avere talento, bisogna anche essere ungheresi” Robert Capa
London - Royal Academy of Arts

Chiusa il 2 ottobre scorso alla Royal Academy of Art, l’esposizione estiva sulla fotografia ungherese lascerà il segno, come molte delle recenti mostre londinesi. Per riprendere la citazione di Robert Capa, al secolo Endre Erno Friedmann, non è sufficiente avere talento, e la fama di questi cinque fotografi attorno ai quali è organizzata la mostra ci assicura che loro lo possedevano; ma in pochi sanno che i cinque fotografi attorno ai quali è organizzata l’esposizione, condividono anche l’origine ungherese.

L’ordine cronologico dell’esposizione ci ha guidati attraverso la conoscenza della storia comune di un popolo, dall’inizio del ‘900, con le guerre che ne distrussero l’idilliaca pace contadina, con la straziante condizione di ebrei in esilio –da qui il fatto che tutti e cinque decisero, per amore della loro arte, di cambiare il proprio nome-, e infine con la fortuna e i riconoscimenti raggiunti, ma raggiunti sempre troppo lontano dalla loro terra.
C’è chi ha ipotizzato, e parlo del co-curatore della mostra, storico della fotografia Colin Ford, che questi artisti trovarono nel linguaggio fotografico un mezzo per poter comunicare più semplicemente con chi ungherese non è, essendo la loro lingua lontanamente imparentata solo con il finlandese, e lasciando, anche nel linguaggio, poco spazio ad aperture con l’esterno. Sarà se vogliamo una lettura romantica della loro vena malinconica e della straziante storia del Paese, ma i cinque fotografi (Robert Capa, Martin Muncàcsi, Andre Kertész, Brassai, Làzlò Moholy-Nagy) sono stati tutti maestri e padri della moderna fotografia.

Munkàcsi e Kertész erano già lavoratori nel campo fotografico prima di lasciare l’Ungheria a causa della guerra, e possiamo definitivamente pensare a loro come i primi fotogiornalisti: il primo diventerà, a Berlino, uno dei fotografi del Berliner Illustrirte Zeitung, lasciandoci capolavori come Quattro ragazzi sul Lago Tanganica del 1930 che, oltre ai valori artistici, è stata una delle ispirazione per un altro famosissimo fotografo, Henri Cartier-Bresson. Sbarcato in America e abbandonato il suo nome ebreo, fu subito assunto dall’Harper’s Bazaar, (www.harpersbazaar.com) tra le più importanti riviste di moda, tutt’oggi in voga, facendo di lui il pioniere assoluto della fotografia di moda, al punto che Richard Avedon, fotografo di moda, disse “Lui fu il primo. Oggi il mondo della moda è popolato dai figli di Munkàcsi, i suoi eredi”.


 

 

http://www.sognoelektra.com/eventiarticoli/eyewitness_fotografiaungherese.html


Pubblicato da Max il 25-11-2011 alle ore 02:17:33
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