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Projectart Art - Arte Contemporanea |
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CITTA'
d'ARTE
a
cura
della Redazione Sognoelektra
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tradizione
e cultura |
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RAVENNA
- CRIPTA Giardini Pensili
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| Arte
e Cultura |
CRIPTA
RASPONI, Giardini Pensili, Palazzo
della Provincia.
La
Redazione
All'interno del Palazzo della
Provincia, si trova un magnifico
giardino, la torretta neogotica
con la cripta, che risale probabilmente
alla fine del XVIII secolo. Il palazzo
dove ora si trova la Provincia di
Ravenna, fu distrutto nel 1922 e ricostruita
nel '20 del novecento su progetto
dell'architetto Giulio Ulisse Arata.
La Cripta è composta da tre
vani, il pavimento a mosaico
è la parte più splendente,
il pavimento proviene da Classe,
sicuramente dalla chiesa di San Severo
VI secolo, con motivi ornamentali
e figure di animali.
Dalla Cripta si sale fino al belvedere
con vista su Piazza San Francesco,
giardino pensile dove si può
raggiungere la terrazzza e il voltone
per una visione panoramica, dal sapore
poetico.
una panoramica con foto e video
>continua
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ROMA
- Lazio Italy
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| Arte
e Cultura |
ROMA,
UNA SCENOGRAFIA
di Rebecca Mombelli
Roma, si sa, è considerata
all’unanimità una delle
più belle città del
pianeta; forse LA più bella.
La particolarità in tutto
questo è che a renderla bella
sono stati gli uomini. Di proposito.
Deliberatamente bella, bella per
scelta umana, bella per necessità
politica. È soprattutto nel
periodo che va dal 1550
alla fine del secolo successivo,
in quelle epoche storiche chiamate
Rinascimento e Barocco
che accadde tutto questo. La Chiesa
mise il suo zampino: Chiesa che,
prima non sufficientemente ricca
per permettersi il più famoso
architetto al mondo, Bramante,
per la ricostruzione della Basilica
della cristianità (fu
appunto la riedificazione di San
Pietro a innescare la miccia della
vendita delle indulgenze), poi così
ricca da permettersi il Genio, Michelangelo,
e il suo candidato erede, Bernini.
Il Papa di turno posava quotidianamente
i piedi sull’esempio della
Roma imperiale,
nella quale l’edificazione
di nuovi magnifici edifici doveva
essere espressione del potere: così
nacquero le vie del trionfo,
gli obelischi, il Colosseo e gli
altri anfiteatri.
Le potenti famiglie che guidarono
Roma in quei due secoli di splendore
(i Barberini, I Della Rovere,
i Farnese, i Chigi) decisero
di seguire questo esempio. >continua
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SIENA
- Toscana Italy
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| Arte
e Cultura |
SIENA
di
Rebecca Mombelli
Per chi arriva da sud, attraverso
i paesaggi a volte brulli e poco
invitanti, è difficile immaginare
che la storia di Siena,
arroccata com’è sulle
colline e lontano dal mare e da
altre vie di comunicazione, abbia
le sue radici già con Roma.
Da colonia romana divenne una delle
principali città della nostra
penisola nel Medioevo e, in costante
competizione con Firenze, iniziò
a dare dimostrazione della creatività
dei suoi cittadini. Come il polo
contrario di una stessa calamita,
quando Firenze annunciava il Genio,
Siena dimostrava di averne uno per
sé: Giotto e Simone
Martini, Brunelleschi e Donatello.
Fu una battaglia contro i fiorentini
a decretare la vittoria senese e
a dare il via ad un periodo di enorme
fioritura artistica: poco dopo sarà
il governo dei Nove a dare l’attuale
fisionomia della città, commissionando
la creazione della Piazza principale
(oggi Piazza del Campo),
suddivisa in nove spicchi rappresentanti
il Governo stesso, con allo sfondo
il grandioso Palazzo Pubblico
e la Torre del Mangia,
espressione massima dell’architettura
civile del 1300. Da qui la storia
culturale di Siena fu tutta in salita:
dalle massime espressioni della
pittura del 1200/1300, alle grandiose
e particolari scuole di scultura
del 1400, fino alle espressioni
del Barocco. Solo nel 1600 la potenza
della città iniziò
a frenare, fino ad essere inglobata
nel Granducato di Firenze.
>continua
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RAVENNA
- Emilia Romagna Italy
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| Arte
e Cultura |
RAVENNA,
candidata
per il 2019 a Capitale Europea della
Cultura. la Redazione
Ravenna è
stata l’ultima capitale dell’Impero
romano d’Occidente, capitale
di regno dei Goti, capitale del
potere bizantino in Italia.
Questo periodo storico ha lasciato
a Ravenna un tesoro artistico-culturale
di mosaici nei monumenti
della città, oggi dichiarati
dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
Il Mausoleo di Galla Placidia
e il Battistero Neoniano sono del
periodo paleocristiano, Sant'Apolinare
Nuovo, il Battistero degli Ariani
e la Cappella Arcivescovile sono
dell'epoca teodoriciana, la basilica
di San Vitale e di Sant'Apollinare
in Classe sono del periodo bizantino.
E' Piazza del Popolo
la piazza centrale di Ravenna dove
si trova il Municipio, nella zona
del candiano si trova il porto marittimo,
il mare si trova a 10 km dalla città.
E' Candidata per il 2019
a Capitale Europea della Cultura.
Reperti provenienti da scavi di
epoca romana e bizantina si trovano
al Museo Nazionale
vicino alla Basilica di San Vitale,
Il Museo Dantesco
accanto alla Tomba di Dante Alighieri.
Ricca di Bailiche e Chiese,
il centro storico accoglie i turisti
che provengono da tutto il mondo
per visitare i monumenti e i suoi
mosaici. Ravenna Antica
organizza mostre archeologiche e
apre ai cittadini i siti archeologici
dei mosaici pavimentali. >continua
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Chiave:
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