BIOGRAFIA Maurizio Rapiti è nato nel 1985 a Sansepolcro (AR). Risiede e lavora nella vicina Città di Castello (PG).
Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore si dedica alla pittura nello studio del padre Giovanni. Grazie al proprio stile e alla tecnica conseguita riesce subito a farsi apprezzare nel settore ottenendo diversi riconoscimenti nei concorsi di pittura, nonché premi.
MOSTRE PRINCIPALI Collettiva d'Arte Varia - Sansepolcro 2009 Collettiva Colori, impressioni ed emozioni dell'antico borgo - Sansepolcro 2010 Collettiva Permanente Casa del Girasole - San Giustino 2010 Vincitore del Premio "Miglior Artista Giovane" a Fighille Arte 2009 Vincitore del Premio "Menzione di Merito della Giuria" a Fighille Arte 2010 Vincitore del 2° Premio a Chimera Arte Arezzo 2010 Collettiva d'Arte Varia - Sansepolcro 2010
REALISMO CROMATICO La cosiddetta pittura "monocromatica" di Maurizio Rapiti colpisce per l'assoluto realismo delle sue pennellate, un realismo che al tempo stesso è costellato di simboli che rimandano all'esperienza surrealista di pittori quali Magritte.
Ed è in questa fusione di reale e onirico che le opere di Maurizio Rapiti trovano la propria ragion d'essere, e mentre il reale si esprime nelle forme e nei giochi di luce e ombre, la componente onirica è lasciata alla scenografia delle opere e agli elementi ivi disposti allo scopo di interagire con l'osservatore chiamato spesso a individuare rimandi e citazioni.
Maurizio Rapiti è infatti anche meta-pittore, nei suoi quadri ribalta spesso il ruolo raffigurante-raffigurato ponendo, ad esempio, nelle mani del soggetto raffigurato un pennello con il quale possa dipingersi. E' così che il pittore diventa egli stesso soggetto del suo quadro e nel suo essere consapevolmente prigioniero del processo di creazione se ne prende gioco barando nella sua rappresentazione.
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