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Open Gallery MAURIZIO RAPITI
     
     
Artista: MAURIZIO RAPITI  
Genere: Figurativo in Monocromia  
Settore: Arte Contemporanea  
Studio: Città di Castello (PG)  
Contatti: worldinabox@hotmail.it  
Web:
   
Opere in esposizione presso l'Atelier dell'artista
Informazioni: tel. 3385009527
    Pittura ad olio, Fra le nuvole
 
   
 

BIOGRAFIA
Maurizio Rapiti
è nato nel 1985 a Sansepolcro (AR). Risiede e lavora nella vicina Città di Castello (PG).

Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore si dedica alla pittura nello studio del padre Giovanni. Grazie al proprio stile e alla tecnica conseguita riesce subito a farsi apprezzare nel settore ottenendo diversi riconoscimenti nei concorsi di pittura, nonché premi.


MOSTRE PRINCIPALI
Collettiva d'Arte Varia - Sansepolcro 2009
Collettiva Colori, impressioni ed emozioni dell'antico borgo - Sansepolcro 2010
Collettiva Permanente Casa del Girasole - San Giustino 2010
Vincitore del Premio "Miglior Artista Giovane" a Fighille Arte 2009
Vincitore del Premio "Menzione di Merito della Giuria" a Fighille Arte 2010
Vincitore del 2° Premio a Chimera Arte Arezzo 2010
Collettiva d'Arte Varia - Sansepolcro 2010



REALISMO CROMATICO
La cosiddetta pittura "monocromatica" di Maurizio Rapiti colpisce per l'assoluto realismo delle sue pennellate, un realismo che al tempo stesso è costellato di simboli che rimandano all'esperienza surrealista di pittori quali Magritte.

Ed è in questa fusione di reale e onirico che le opere di Maurizio Rapiti trovano la propria ragion d'essere, e mentre il reale si esprime nelle forme e nei giochi di luce e ombre, la componente onirica è lasciata alla scenografia delle opere e agli elementi ivi disposti allo scopo di interagire con l'osservatore chiamato spesso a individuare rimandi e citazioni.

Maurizio Rapiti è infatti anche meta-pittore, nei suoi quadri ribalta spesso il ruolo raffigurante-raffigurato ponendo, ad esempio, nelle mani del soggetto raffigurato un pennello con il quale possa dipingersi. E' così che il pittore diventa egli stesso soggetto del suo quadro e nel suo essere consapevolmente prigioniero del processo di creazione se ne prende gioco barando nella sua rappresentazione.

Pittura ad olio, L'oracolo 90X60 cm - anno 2010
 
Pittura ad olio, Strappi di memoria 115X82 cm - anno 2010
 
Pittura ad olio, Rivoluzioni cromatiche 115X95 cm - anno 201
 
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