sognoelektra project art 2006  
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Alfonso e Nicola Vaccari [in questa galleria:"Lolita della mezza luna" 2006 olio su tela]
Forlì 1961, vivono e lavorano a Forlì.
Si sono diplomati all’Accademia di Belle Arti di Bologna presso il corso di pittura del prof. Mario Venturelli . Dipingono a 4 mani; le loro opere sono state esposte in mostre a livello regionale e nazionale, ottenendo ampi consensi dalla critica ufficiale. Il loro stile attuale è la Nuova Figurazione, che verge su rappresentazioni della realtà quotidiana con temi pittorici che vanno dal paesaggio notturno urbano alla centralità della figura femminile.

Jacopo Dalmastri Giugni [in questa galleria: "Sfondi" 2006 - olio su tela]
Bologna 1963, vive e lavora a Bologna e Forlì.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna in due sezioni: Decorazione e Pittura con i maestri L.De Vita e V. Mascalchi. Le sue opere passano da una ricercata tecnica incisoria (acqueforti rigorosamente realizzate con moltissime morsure e nessuna acquatinta) alla pittura e alla pittura-scultura. Il suo mondo pittorico è arboreo, reso con un preziosissimo analitico quasi giapponese e animato da uno spirito romantico e abissale come nello “Sturm und Drang”.

Cinzia Fontanelli [in questa galleria: "statica lim cos (a+x) mente" 2006 - Fotografia elaborata in digitale]
Firenze 1960, vive e lavora a Ravenna.
Si è diplomata in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Artista eclettica e sensibile, accomuna la tradizione musiva della sua città ad un informale dall'insolito effetto delavè, dove l'ambiguità nella lettura dei piani, la "monotonia" cromatica, una scelta di colori puri ed essenziali, diviene il marchio dell'artista. È ironica e patinata nella veste di fotografa. Giusy Caroppo
“scenografie a tinte piatte, a volte abbinate in un contrasto cromatico, … il corpo dell’artista si accomoda accanto a misteriose sequenze numeriche ed è visto come codice decifratore della formula.” Giuseppe Tenti

Simone Tomaselli [in questa galleria:"de-conStructure" 2006 Stampa su lambda mettallic su forex]
Nato nel 1969, vive e lavora a Forlì.
Le basi del suo lavoro attuale, che supera la fotografia in senso tradizionale utilizzandola solo come mezzo, sono la rappresentazione cubista e futurista, l'oggetto trovato, l'ordine e il caos che sono nella natura di ogni cosa. Lavora per serie, sperimentando vari schemi estetici, stili, linguaggi. Gli ultimi lavori sono "giunzioni" di moduli che in modalità diverse superano la staticità del soggetto (immobile o del tutto astratto) fornendo loro un dinamismo inizialmente inaspettato, una vibrazione dovuta al colore, alla forma, alla texture, alla struttura variabile o costante. Oltre l'immagine, la crisi ed il rifiuto della rappresentazione di una realtà oggettiva.

Daniele Pezzoli [in questa galleria: "My Plastic Love" 2005 Polaroid Handscratched]
Nato nel 1959, vive e lavora a Bologna. [in questa galleria:
Consegue la maturità artistica nel ’78. Tra i suoi docenti il pittore Piero Manai, lo scultore e fotografo Vecelio Peverati, i pittori Boni, Satta e Montanari. Si interessa alla fotografia, iniziando una ricerca sull’elaborazione chimica e grafica delle proprie immagini. Quasi tutti i lavori recenti sono frutto di una miscellanea di tecniche che spaziano dal Polaroid alla grafica e dalla pittura al digitale. Il suo lavoro cerca di rappresentare un erotismo attuale, forse lontano da quella che è la morale corrente, analizzandone una sfumatura e gli stati emozionali che ne derivano.

Giovanni Ciucci [in questa galleria: "Senza Titolo" 2006 Tecnica mista su carta]
Ravenna 1965 dove vive e lavora. [in questa galleria:
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Approfondisce le sue ricerche nell’ambito della Storia dell’Arte, allo stesso tempo delinea i propri temi di espressione pittorica, nonché l’idea di creatività e spontaneità, mantenendo una ricerca sui fondamenti del segno e del disegno.
Sperimenta, inoltre, soluzioni multimediali e digitali, trovando un legame con il lavoro strettamente manuale del pittore tradizionale, lavorando così su scale più ampie e introducendo un’astrazione fortemente vicina alla ricerca sul colore, segno, parola.

Francesco Maestria [in questa galleria: "Suicide" 2004 scultura in cartapesta]
[…Il crescendo drammatico raggiunge il suo climax nell’ultimo atto, Suicide, in cui l’anti-eroina precipita nel vuoto, sopraffatta dal dolore della vita e incapace di dare una risposta alla crisi dei rapporti umani e sociali e al totale sovvertimento delle leggi naturali del mondo post-industriale. Inconsistente
anti-scultura dal leggerissimo materiale, sagoma ormai esangue dalla bocca nera, spalancata in un grido d’angoscia…] Barbara Improta

Giovanni Fabbri [in questa galleria: "Paesaggio" 1996 - olio su tela in permanenza Museo G. Bargellini Cento (Ferrara) ]
Meldola 1947, vive e lavora a Castiglione di Cervia (Ravenna)
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, sotto la guida di Umberto Folli. […La Poetica di fabbri va concentrandosi sull’applicazione del tonalismo di Folli alle campiture informali, studiate strato dopo strato, velatura dopo velatura, a ricordo delle “paste” di Fautrier…] […L’informale di Fabbri non rimane circoscritto all’esercizio virtuosistico e alla ripetizione di maniera come è accaduto per molti artisti in questi ultimi decenni; la sua è invece una pittura che si limita al necessario e comunica direttamente all’osservatore la forza della propria pulsante ispirazione…]
Luca Telò

Guerrino Siroli [in questa galleria: "L'Integrato" (part.) 2002 - Tecnica mista su tela]
Cervia 1955, vive e lavora a Cervia (Ravenna)
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, sotto la guida di Umberto Folli. […Siroli da parte sua possiede una percezione quasi organica della materia,
della sua insondabile esistenza, della bellezza anche estrema che può suggerire anche l’ordinario. La banalità di un’immagine sulla quale ogni giorno scorre lo sguardo viene percepita, o accolta forse, in modo diverso, con gli stessi occhi dell’Argonauta Linceo, occhi che riuscivano in un attimo a penetrare le profondità della terra…]
Sabina Ghinassi

Antonio Caranti [in questa galleria: "Pittura-ceramica"]
Lugo 1971 vive e lavora a Massa Lombarda (Ravenna)
Diplomato all’Istituto d’Arte per la ceramica di Faenza, frequenta i corsi alla scuola di Arti e Mestieri “Umberto Folli” di Massa Lombarda. E’ pittore, ceramista e scultore.
La sua riflessione di artista tocca territori che dall’informale slittano verso un espressionismo di sapore tedesco. […come un codice genetico investe tutto l’ambito dell’esperienza artistica e si scioglie in un vortice che avvolge ogni frammento di vita poetica. Antonio dipinge, scolpisce, è ceramista, mosaicista, sperimenta con furore i materiali…] Sabina Ghinassi

Franca Minardi [in questa galleria: "Lo scudo e lo stendardo" tecnica mista 2000]
Russi (Ravenna), vive e lavora a Faenza.
Maturità Artistica presso il Liceo Artistico di Ravenna. Frequenta, per l’intero quadriennio, il corso sperimentale di Arti Applicate tenuto da Giò Pomodoro presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna dove, nel 1976 si diploma in scultura. “Franca Minardi e le sue opere ricche di messaggi codificati, sono percussioni ritmiche e decise che invitano a seguirle presi da un intenso trasporto emotivo. Sono tam-tam nelle notti africane che scandiscono, ad una ad una, il nascere delle stelle, dal blu di un magnetico cielo di indimenticabile bellezza.” Angelamaria Golfarelli