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Settembre: ARTELIBRO
ARTELIBRO Festival del Libro d'Arte di Bologna web: www.artelibro.it
2011 Artelibro Festival del Libro d’Arte
Archeologia - Archeologie

8ª edizione
Bologna
Palazzo di Re Enzo e del Podestà
Museo Civico Archeologico
22-25 settembre 2011

info: artelibro.it

 
Maggio:Salone Internazionale del Libro
 
Salone Internazionale del Libro di Torino web: www.salonelibro.it
 
Comunicato Stampa (estratto) press/salone del libro Torino

Salone Internazionale del Libro 24a edizione

Mostra «1861-2011. L’Italia dei Libri»
Lingotto Fiere - via Nizza 280, 10126 - Torino
Da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011

 
Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventiquattresima edizione da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011 al Lingotto Fiere. Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Salone offre un layout completamente nuovo.
Il Salone 2011 occupa con i propri spazi espositivi tre padiglioni espositivi di Lingotto Fiere: l’1, 2 e il 3. Il Padiglione 5 quest’anno è riservato all’area professionale con l’International Book Forum.
New entry del 2011 è l’Oval, il palazzo di 20.000 metri quadri a campata unica nato per ospitare le gare di pattinaggio ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, dal luglio 2009 parte del polo espositivo. L’Oval ospita il Bookstock Village, l’area per i giovani lettori sostenuta dalla Compagnia di San Paolo; la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri; il Padiglione Italia con gli stand delle Regioni italiane per la prima volta riunite in un’unica area; gli stand delle Istituzioni nazionali; l’area Lingua Madre; lo spazio Libro e Cioccolato, Tentazione e Meditazione; lo spazio dedicato dalla Russia paese ospite ai piccoli lettori e una nuova Sala convegni.
L’Oval è raggiungibile sia dal Padiglione 3 di Lingotto Fiere, attraverso un camminamento coperto appositamente realizzato per il Salone e costellato da aree sosta e stand commerciali e di servizio, sia direttamente dalle biglietterie e ingressi sul lato ferrovia, accessibili da via Nizza e corso Spezia seguendo le indicazioni «Oval».
A inaugurare l’edizione 2011, giovedì 12 alle 10.00 all’Oval è il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan.
La serata inaugurale a inviti in onore del Paese ospite è mercoledì 11 maggio 2011 alle 21 alle Ogr - Officine Grandi Riparazioni. Dopo i saluti istituzionali, la prolusione della scrittrice russa Ljudmila Ulitskaja e il concerto della Bis – Quit Orchestra.

Star indiscussa della 24a edizione del Salone è la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri, ideata da Rolando Picchioni e curata da Gian Arturo Ferrari. La nostra storia unitaria letta attraverso la lente del libro e dei suoi protagonisti. Forse la più importante iniziativa che il Paese dedica ai testi fondativi, i libri che hanno fatto e diviso gli Italiani. Una nebulosa fatta a spirale dove si intrecciano cinque percorsi di visita. I 150 Grandi Libri, i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali. E al centro, il «sedicesimo decennio»: lo Spazio Telecom Italia con il libro del futuro fra digitale ed eBook.

Paese ospite d’onore 2011 è la Russia, che porta a Torino testimoni del Novecento e nuovi autori per raccontare come sta cambiando una civiltà da sempre al centro degli scenari geopolitici. E in un focus realizzato assieme alla Camera di Commercio e in programma venerdì 13 maggio si fa il punto sulle sfide che il fronte Est offre ai player economici di Torino e Piemonte.
Accanto alla Russia, special guest è la Palestina, già presente nel programma 2008 con propri autori e quest’anno al Salone con un proprio stand.
Tornano puntuali due iniziative senza le quali sarebbe ormai difficile immaginare l’appuntamento torinese. Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale che da quest’anno è di nuovo firmata direttamente dal Salone, con l’omonimo concorso per scrittrici. E Libro e Cioccolato. Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con grandi chef e maîtres à penser del gusto, messo a punto dai critici gastronomici di Repubblica Stefano Cavallito & Alessandro Lamacchia.

L’Ibf - International Book Forum, l’area business del Salone realizzata con il fondamentale sostegno dell’Ice – Istituto per il Commercio Estero, quest’anno compie dieci anni di vita. Riconfermato l’Incubatore per sostenere gli editori da meno di due anni sul mercato. Le Invasioni Mediatiche nel 2011 presentano ben tre progetti: Dimensione Musica, Book to the future e Comics Centre.
Sempre più irresistibile l’istinto del Salone a uscire dal Lingotto e andare sul territorio. Il Salone Off da venerdì 6 a lunedì 16 maggio esonda in spazi aulici e popolari, ex fabbriche e piazze di quattro circoscrizioni cittadine, una in più dello scorso anno: la 3, 7, 8 e la new entry della 4. Con domenica 15 una caccia al tesoro sui mezzi Gtt e venerdì 6 maggio un’azione coreografica di massa nelle piazze delle Circoscrizioni coinvolte e 250 danzatori volontari.
L’impegno sociale di Voltapagina porta nuovamente i grandi scrittori nei giorni del Salone a lavorare con gli ospiti della Casa di Reclusione di Saluzzo.
Seconda edizione per il Premio Salone Internazionale del Libro. Dopo Amos Oz, un altro grande autore si sottomette al voto elettronico di visitatori ed espositori per tornare in autunno a incontrare gli studenti e il territorio del Piemonte: i candidati stavolta sono Javier Cercas, Assia Djebar e Anita Desai.
Su tutto una piccola, grande rivoluzione: al Lingotto ora si arriva comodamente in metropolitana. E dopo aver celebrato i 150 anni dell’Italia, il prossimo anno il Salone si appresta a festeggiarne 25: i suoi. Il suo primo quarto di secolo. Preparatevi.
Programmi completi del Salone e delle iniziative collaterali su salonelibro.it.

SCRITTORI DAL MONDO
Molti i protagonisti della stagione letteraria attesi al Lingotto. Gli americani Martin Cruz Smith, autore del fortunato Gorkij Park, con le nuove avventure del suo ispettore Arkadij Renko; il Premio Pulitzer Paul Harting, James Redfield, autore di un cult come La profezia di Celestino; J.S. Stephens, con il suo best-seller annunciato, un fantasy che vuole emulare i successi planetari di Harry Potter, il canadese William Vollman e Vanessa Dieffenbaugh, altra esordiente americana molto attesa con il suo Il linguaggio segreto dei fiori. Torna al Lingotto con un nuovo libro anche Luis Sepúlveda.
Il cinese Qiu Xiaolong racconta le contraddizioni del suo Paese attraverso la lente del giallo. Il tedesco Frank Schaetzing ha scalato le classifiche con un romanzo sulle energie rinnovabili, Limit, costruito su una solida documentazione scientifica. Arriva da Cuba il dissidente Leonardo Padura Fuentes, dalla Norvegia Thomas Enger. L’olandese Otto De Kat, che ha scoperto e pubblicato il diario di Hetty Hillesum, presenta un romanzo che ha per protagonista un eterno sradicato, negli anni della Grande Guerra: lo introduce Andrea Bajani. Marc Lévy è uno degli scrittori francesi più tradotti, un best-seller da venti milioni di copie. Lo spagnolo Javier Cercas, finalista al Premio Salone Internazionale del Libro e autore di Anatomia di un istante, discute con Marco Belpoliti, Helena Janacek e Bruno Arpaia i modi con cui il romanzo può interpretare i nodi più brucianti della realtà storica. L’inglese Ian Samson ci fa scoprire il mondo visto da un bibliobus.
Tra i saggisti, Luce Irigaray con il suo libro sullo yoga e lo psicologo infantile Aldo Naouri, che con Aldo Massarenti richiama i genitori all’importanza dei «no» e alla centralità del loro ruolo nei processi educativi.
Predrag Matvejevic riceve al Lingotto il Premio Alassio Internazionale, destinato ad autori che lavorano sugli incroci di culture, per le sue innovative ricerche sulle civiltà del Mediterraneo, che hanno trovato un nuovo suggestivo capitolo nel suo volume Pane nostro. Con lui Luigi Mascilli Migliorini e Monica Zioni. Nell’albo d’oro del premio Marc Fumaroli, Javier Marias, Donald Sassoon e Yves Bonnefoy.
Per il terzo anno consecutivo L'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia si presenta al Salone con un ricchissimo programma di incontri che ci segnala la straordinaria vitalità culturale di quel paese nonché la voglia matta d'integrazione con il nostro paese e con L'Europa.
Quest'anno si potrà fare la conoscenza con nuovi interessanti autori quali Rasvan Popescu, Doina Rusti, Cecilia Stefanescu, Nora Iuga, Gabriela Adamesteanu, Varujan Vosganian, Lucian Dan Teodorovici, Adrian Chivu.

OSPITI ITALIANI
Lungo è anche l’elenco degli autori italiani. Torna al Lingotto Umberto Eco con una lectio magistralis su «Libertà e costrizione dello scrittore» di fronte al romanzo.
Con lui Maria Pia Ammirati, Alberto Angela, Bruno Arpaia, Ugo Barbàra, Mario Baudino, Chiara Beria d’Argentine, Enzo Bianchi, Federica Bosco, Daria Bignardi, Mario Calabresi, Ferdinando Camon, Massimo Carlotto, Luciana Castellina, Giuseppe Cederna, Giuseppe Culicchia, Serena Dandini, Emma Dante, Mario Desiati, Barbara Di Gregorio, Paola Dirindin, Erri De Luca, Antonio D’Orrico, Alain Elkann, Giorgio Faletti, Dario Franceschini, Alessia Gazzola, Vladimir Luxuria, Margaret Mazzantini, Massimo Nava, Massimo Novelli, Margherita Oggero, Luciana Littizzetto, Carlo Mazzoni, Marco Messeri, Ottavio Missoni, Federico Moccia, Rosa Mogliasso, Folco Quilici, Chiara Palazzolo, Alessandro Perissinotto, Romana Petri, Paolo Ruffilli, Eugenio Scalfari in dialogo con Ezio Mauro, Antonio Tabucchi, Susanna Tamaro, Marco Truzzi, Stefano Zecchi.

Una speciale attenzione verrà riservata anche agli emergenti. Con una delle rivelazioni della stagione, Donatella di Pietrantonio, sono Andrès Beltrami, Lorenza Ghinelli, Federica Manzon, Giorgio Nisini e Gian Luigi Ricuperati.
Tra i saggisti, Alberto Angela con le sue suggestive ricostruzioni della vita quotidiana nella Roma dell’Impero. Michela Murgia presenta il suo nuovo libro, Ave Mary, sulla concezione della donna nel cristianesimo. Margherita Hack con Viviano Domenici ci invitano ad alzare gli occhi alle stelle. Piergiorgio Odifreddi si cimenta in un dialogo immaginario con Papa Ratzinger, e discute di matematica e letteratura con Gabriele Lolli, Federico Peiretti e Alberto Conte. Di Filosofia per tutti parlano Maurizio Ferraris e Armando Massarenti.
Come si può connotare la verità, nell’incerto teatrino pubblico e privato che ogni giorno ci sommerge di menzogne? Franca D’Agostini ne discute con Antonella Besussi e Riccardo Chiaberge.
Ritanna Armeni ha raccolto nel volume Parola di donna le testimonianze di cento protagoniste della vita contemporanea, e ne parla con Anna Bravo, Farian Sabahi e Lucetta Scaraffia.
Gianna Schelotto si interroga sui misteri che nascondono proprio le persone che ci sono più vicine. Dalle parte delle vittime è il titolo dell’incontro di Silvia Giralucci, figlia di un caduto del terrorismo, con Mario Calabresi.
La felicità della democrazia è tema del dialogo tra Gustavo Zagrebelsky e Ezio Mauro. Mentre Polentoni di Lorenzo De Boca, in dialogo con Roberto Cota, si propone come polemica risposta nordista al Terroni di Pino Aprile. Massimo Nava ha dedicato una biografia al garibaldino che fondò il Corriere della Sera, Eugenio Torelli Viollier.
Dei rapporti tra potere e letteratura discutono Marco Belpoliti, Carlo Ossola, Elisabetta Rasy e Ermanno Paccagnini in occasione del conferimento del premio Giuseppe Bonura a Goffredo Fofi.
Due ricorrenze: i sessant’anni di lavoro de Il Mulino, che festeggerà con Massimo Cacciari, Carlo Galli, Piero Ignazi e Valerio Onida; e i venticinque di Micromega, con Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack, Pierfranco Pellizzetti e Marco Travaglio, di scena anche lunedì con La ricomparsa del fatto. Un capitolo centrale nella storia della Fiat, l’occupazione delle fabbriche, che rivive nel libro di Oddone Camerana, L’enigma del cavalier Agnelli vede a discuterne Angelo Benessia e Piero Fassino.
Contigua al cartellone degli eventi della Russia anche la tavola rotonda con Frank Ellis, Vittorio Strada e Piero Tosco dedicata alla narrazione epica che della «grande guerra patriottica» ha dato un romanziere come Vasilij Grossman, autore del tolstojano Vita e destino.
Sui diritti umani in Russia la tavola rotonda coordinata da Lorenzo Gianotti, promossa dagli Istituti Gramsci e Salvemini, con Olga Timofeeva, redattore capo di «Novaja Gazeta» e collega di Anna Politkosvkaja, e Julya Latinina.

info: salonelibro.it.

 
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