BIOGRAFIA
Bruno DANIELE nasce ad Alba nel 1948.
Si diploma a Torino in grafica pubblicitaria e segue i corsi
di nudo presso lo studio di Pippo Bercetti. In seguito, per
la sua attività di incisore, frequenta la scuola di
calcografia presso l’Accademia Raffaello di Urbino.
Dopo le opere figurative degli esordi (anni ‘60/’70)
rivolte ad una pittura di “impegno sociale” ed
ecologico, in cui le figure di emarginati erano elevate al
ruolo di protagonisti, Daniele, nei primi anni ’80 si
orienta verso una pittura informale di materia. Inizia un
cammino di ricerca (Terre esauste) che sotto l’influenza
di Burri e del concittadino Gallizio, lo spinge ad avvalersi
dei materiali più disparati, dalla iuta al cartone,
dal catrame al polistirolo, dagli ossidi alle resine epossidiche.
L’inizio degli anni ’90 coincide con la piena
maturità del pittore.
Daniele, sostanzialmente, è un irrequieto, ama la ricerca
ed è spinto dalla necessità di sperimentare.
Ritiene che il ciclo che va dal 1980 ai primissimi anni ’90
sia esaurito. Non rinnega certamente la materia ma il modo
di operare cambia. Non si avvale più di collages di
cartone, iuta e polistirolo, che ritiene limitanti nel gesto
ed opera in modo meno “artigianale” . Le sue opere
partono sempre da un progetto, ma lascia più spazio
all’azione.
Avvia un nuovo percorso definito “Movimenti di materia”
in cui sperimenta anche l’uso di formati tondi e di
trittici. Saranno proprio i movimenti di materia, la pittura
fortemente gestuale, il colore dissacrato dalle sciabolate
di nero e, tuttavia, esaltato da piccole aperture di speranza,
rappresentate dalle fessure, dagli spazi bianchi, che caratterizzeranno
il lavoro dell’artista.
La stampa si è spesso occupata del
suo lavoro in occasione dell’allestimento di numerose
mostre personali in Italia ed all’estero.
Sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche
e private (Torino, Milano, Genova, Bologna, Roma, Parigi,
Monaco, Melbourne, Boblingen, Norimberga).
HANNO SCRITTO DI LUI:
A. Allamandola, M. Berra, C. Bianco, A. Bottini, L. Carluccio,
H. D’Ambrosio, C. Ferraresi, A. Fornara, E. Fronhzeim,
A. Galvano, G. Gatti, G. Giugiaro, C. Gramaglia, P. Levi,
G. Masoero, G. Milano, A. Mistrangelo, C. Morra, A. Oberti,
F. Piccinelli, T. Polastro, F. Poli, W. Rebmann, T. Schweiker,
S. Taricco, S. Torti.
ULTIME
MOSTRE
1996 Sala d’arte A. Bertoni, Saluzzo –
1ª Biennale d’Arte e vino, Barolo – Castello
Marchesi di Busca, Mango – Galleria Il prato dei miracoli,
Pisa
1997 Galleria La Gibigianna, Bra – Galerie
Pêle Mêle Kunst am fluss, Norimberga –
“Armonie”, Magliano Alfieri
1998 Galleria Porta Rose, Garessio – Foresteria Bosca,
Canelli – “Monumento ai Caduti”, Arguello
1999 Galerie Contact, Böblingen – Galerie Pêle
Mêle Kunst am fluss, Norimberga – Promotrice
Belle Arti, Torino – “Condizioni contemporanee”
Chiesa San Domenico, Alba
2000 “Omaggio a De Andrè” Galleria Porta
Rose, Garessio
2001 Ventennale Galerie Pêle Mêle Kunst am fluss,
Norimberga
2002 Saluzzo Arte 2002 Antiche scuderie Fondazione A. Bertoni,
Saluzzo
2003 “Incroci” Chiesa di San Domenico, Alba
– “25! En-plein” Ellequadro Documenti,
Genova
2004 Arte al Jazz Club, Cuneo – “L’arte
è anche giovane” Palazzo Mostre e Congressi,
Alba – “Acqua per la vita” Forme d’arte
San Lorenzo, Alba
2005 Galleria Porta Rose, Garessio – “Il pittore
del Palio” Chiesa di San Domenico, Alba
2006 Centro Studi Garexium, Galleria Porta Rose, Garessio
2007 Galerie Pêle Mêle Kunst am fluss, Norimberga
– Rassegna
Internazionale d’arte, Santa Maria del Popolo (Galleria
Crispi), Roma
2008 Vernice Art Fair, Forlì – Galleria Artelier,
Milano – “Bride to peace“(Omaggio a Pippa
Bacca) U.P.S.D., Istanbul
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